Le Azzurre puntano al terzo titolo consecutivo dopo i trionfi del 2024 e 2025, ma sulla strada c’è ancora una volta la grande rivale verdeoro.
Le Azzurre di Julio Velasco arrivano alla semifinale dopo aver superato nettamente l’Olanda per 3-0 nei quarti di finale. Una prestazione convincente e soprattutto corale, che ha confermato l’ottimo momento dell’Italia. Il Brasile ha invece eliminato il Giappone per 3-1, trascinato dalle prove offensive di Ana Cristina, autrice di 30 punti, e Julia Bergmann, che ne ha realizzati 24.
Velasco dovrebbe affidarsi al 6+1 composto da Orro in regia con Antropova opposta, Nervini e Sylla schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro e Fersino nel ruolo di libero. Zé Roberto potrebbe rispondere con Roberta-Rosamaria, Ana Cristina-Bergmann, Diana-Luzia e Marcelle libero.
La partita sarà diretta dal bosniaco Sinisa Ovuka come primo arbitro e dalla kazaka Yuliya Akulova come seconda arbitra.
Nonostante le assenze per infortunio di Gabi e Julia Kudiess, il Brasile rimane una delle squadre più pericolose del torneo. La nazionale verdeoro vuole soprattutto interrompere una particolare maledizione: pur avendo raggiunto quattro finali, non ha mai conquistato la VNL, chiudendo al secondo posto nel 2019, 2021, 2022 e 2025.
L’Italia punta invece a proseguire il proprio ciclo vincente e sogna il terzo successo consecutivo nella competizione, un’impresa riuscita finora soltanto agli Stati Uniti. Per riuscirci, le Azzurre dovranno prima superare un Brasile particolarmente efficace in attacco e limitare soprattutto Ana Cristina e Bergmann.
Italia-Brasile si giocherà dunque sabato 25 luglio 2026 alle ore 10:00 italiane a Macao. Una semifinale che promette spettacolo e che metterà in palio un posto nell’ultimo atto della Volleyball Nations League femminile 2026.
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