Zverev vince gli US Open 2026, Sinner resta numero 1 e prepara il rientro

Alexander Zverev ha conquistato gli US Open 2026, imponendosi in finale su Ben Shelton con un netto 6-3 7-6(2) 5-7 6-2. Per il fuoriclasse tedesco si tratta del secondo titolo Slam nella stagione, dopo il successo al Roland Garros, e del secondo della sua carriera.

La classifica ATP dopo gli US Open

Nonostante l’assenza agli US Open per un problema al ginocchio, Jannik Sinner mantiene saldamente il primo posto nel ranking ATP con 11.500 punti. L’azzurro raggiunge così quota 89 settimane complessive in vetta al ranking mondiale, consolidando il suo straordinario dominio nel tennis internazionale.

Alexander Zverev sale al secondo posto della classifica mondiale, a 1.810 punti di distacco da Sinner. Carlos Alcaraz occupa la terza posizione, mentre Ben Shelton centra il suo miglior ranking storico al numero 4 grazie alla finale raggiunta a New York, guadagnando ben cinque posizioni. Anche Frances Tiafoe raggiunge il suo best ranking all’ottavo posto.

Novak Djokovic esce dalla top-10, scivolando al 12° posto dopo diversi anni consecutivi tra i dieci migliori al mondo, segnando un cambio generazionale significativo nel tennis mondiale.

Gli italiani in classifica

Tra i colori azzurri, Flavio Cobolli si posiziona al settimo posto della classifica ATP, mentre Lorenzo Musetti scivola al 20° dopo l’eliminazione al secondo turno degli US Open.

La ATP Race e le Finals di Torino

Nella ATP Race 2026, la classifica che tiene conto esclusivamente dei punti conquistati nella stagione e determina la qualificazione alle ATP Finals di Torino, Zverev ha superato Sinner e guida con 8.650 punti, 700 in più dell’azzurro, secondo a quota 7.950. Ben Shelton, grazie alla finale raggiunta agli US Open, sale al terzo posto con 4.430 punti, davanti a Carlos Alcaraz, quarto con 4.050. Zverev e Sinner hanno già ottenuto matematicamente la qualificazione alle ATP Finals.

Il rientro di Sinner e i  punti da difendere

L’attenzione dei tifosi italiani è ora concentrata sul rientro in campo di Jannik Sinner, fermo da oltre due mesi per un problema al ginocchio accusato dopo il trionfo a Wimbledon del 12 luglio, che lo ha costretto a saltare anche gli US Open. Sinner ha svolto un ciclo di terapie presso il J Medical di Torino e nei giorni scorsi è tornato ad allenarsi sul campo a Montecarlo, prime sedute considerate decisive per capire come risponde il ginocchio.

Nel calendario dei prossimi mesi restano diversi appuntamenti in cui l’azzurro ha punti importanti da difendere per mantenere la vetta della classifica ATP, tra cui i Masters 1000 di Shanghai e Parigi-Bercy, l’ATP 500 di Vienna e le ATP Finals di Torino a fine stagione. Non ci sono ancora conferme definitive su quale sarà il torneo del rientro effettivo: si attendono le prossime sedute di allenamento per valutare la reale tenuta del ginocchio.

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