Virtus Bologna, Sankare sempre più vicino: cosa cambia nel gruppo degli italiani

La Virtus Bologna punta su Assane Sankare per completare il reparto italiani: il talento classe 2007, rappresenta un profilo di grande prospettiva.
Assane Sankare è il nome che sta accendendo il mercato italiano della Virtus Bologna. Il club bianconero sarebbe vicino all’accordo con il giovane talento classe 2007, profilo considerato molto interessante sia per il presente sia, soprattutto, in prospettiva futura.
Ala senegalese di formazione italiana, Sankare ha attirato l’attenzione grazie a mezzi fisici importanti e a margini di crescita ancora molto ampi dal punto di vista tecnico e tattico. Il suo percorso con Rimini, attualmente impegnata nei playoff di Serie A2, racconta bene la sua evoluzione. Dopo una regular season chiusa con 4,1 punti e 4,1 rimbalzi di media, il suo rendimento è cresciuto sensibilmente nella post-season, dove sta viaggiando a 10,8 punti e 8,1 rimbalzi in appena 21 minuti di utilizzo a partita.
Numeri che confermano l’impatto di Sankare in una fase decisiva della stagione. Anche grazie al suo contributo, Rimini è riuscita a sorprendere tutti: partita dal play-in come nona testa di serie, ha eliminato Pesaro e Cividale, conquistando la possibilità di giocarsi contro Verona l’accesso alla Serie A. Un percorso che ha dato ulteriore visibilità al giovane lungo e ne ha rafforzato il valore sul mercato.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, la Virtus Bologna metterebbe a segno un colpo di prospettiva importante e andrebbe di fatto a completare il pacchetto degli italiani per la stagione 2026-27. Un passaggio significativo, soprattutto considerando la separazione ormai annunciata da Alessandro Pajola, destinata a lasciare un vuoto pesante nel gruppo azzurro bianconero.
La base italiana della nuova Virtus dovrebbe ripartire dalle conferme di Daniel Hackett, Momo Diouf e Francesco Ferrari, a cui si aggiungeranno Tommaso Baldasso e Davide Casarin, in uscita rispettivamente da Tortona e da Cremona. Nel quadro rientrano anche i giovani dell’U19 Matteo Accorsi e Matteo Baiocchi, già capaci di ritagliarsi alcune presenze sia in campionato sia in Eurolega.
L’eventuale arrivo di Sankare, dunque, avrebbe un doppio valore: garantirebbe alla Virtus un altro elemento italiano utile nelle rotazioni e, allo stesso tempo, consegnerebbe al club un prospetto fisicamente dominante, ancora tutto da costruire ma con un potenziale decisamente intrigante.
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