Un anno fa il gol storico di Saud Abdulhamid: Roma-Braga, una notte rimasta nella memoria

Il 12 dicembre 2024 è una data che i tifosi della Roma ricordano con particolare emozione. Nella fase a gironi di Europa League, all’Olimpico, i giallorossi superarono il Braga con un netto 3-0, ma quella serata entrò nella storia soprattutto per un protagonista inatteso: Saud Abdulhamid.
Il laterale saudita firmò un gol destinato a restare iconico, non solo per la sua bellezza, ma per il significato simbolico che portava con sé. Un’azione rapida, nata da un inserimento perfetto in area, conclusa con un tiro potente sotto la traversa, imprendibile per il portiere portoghese. L’Olimpico esplose in un boato liberatorio, accompagnando l’esultanza incontenibile del giocatore e dei compagni.
Quel gol non fu soltanto una rete pesante nel punteggio, ma rappresentò un momento storico: Abdulhamid diventò uno dei primi calciatori sauditi a segnare con la maglia della Roma in una competizione europea, scrivendo una piccola ma significativa pagina di storia giallorossa. La sua corsa sotto la Curva, le braccia al cielo e lo sguardo incredulo raccontarono più di mille parole.
La vittoria per 3-0 contro il Braga consolidò il cammino europeo della Roma, ma quella notte resta soprattutto legata all’impatto di Abdulhamid, capace di lasciare un segno indelebile nonostante una stagione breve ma intensa nella Capitale. Un lampo, forse, ma di quelli che non si dimenticano facilmente.
A distanza di un anno, quel gol continua a essere ricordato come uno dei momenti più suggestivi dell’Europa League romanista recente: un simbolo di integrazione, coraggio e opportunità colte al momento giusto. Perché, a volte, basta un solo gol per entrare nella memoria collettiva di una tifoseria.










