Trento sconfigge l’Olimpia Milano e vince la Coppa Italia, il primo trofeo di sempre nella sua storia!

La Dolomiti Energia Trentino conquista il suo primo trofeo superando l’EA7 Emporio Armani Milano 79-63 nella finale di Coppa Italia.

L’Aquila vola alto e conquista il primo trofeo della sua storia! La Dolomiti Energia Trentino compie l’impresa battendo l’Olimpia Milano 79-63 nella finale di Coppa Italia e sovvertendo ogni pronostico. La squadra di coach Molin mette in bacheca il suo primo titolo, mentre l’EA7 Emporio Armani, dopo la sconfitta nella finale dello scorso anno contro Napoli, deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con la nona coppa nazionale. Al PalaInalpi di Torino, è una serata da incubo per Milano, tradita dal tiro da tre (1/20 complessivo), nonostante i 20 punti di un instancabile Nikola Mirotic. Trento, invece, trova protagonisti decisivi in Darion Ford (23 punti) e Matthew Ellis (14 punti), che trascinano i bianconeri verso un successo storico. L’avvio è shock per l’Olimpia: Milano segna appena 4 punti nei primi cinque minuti, subisce l’intensità della Dolomiti Energia e si ritrova sotto di 9 (4-13). Coach Ettore Messina corre ai ripari e manda in campo Mirotic, che risponde subito con 6 punti riportando i suoi a contatto (14-15 al termine del primo quarto). Nel secondo periodo, Milano prova a reagire con energia e punti di Bolmaro e Ricci, ma Trento tiene botta e colpisce con la coppia Ford-Ellis (19 punti in due), andando all’intervallo avanti di 7 lunghezze (31-38). La ripresa è un monologo bianconero: difesa, transizione e triple pesanti spingono Trento fino al +11 (48-59). L’Olimpia, frustrata e senza soluzioni per il tiro da tre (1/14 a quel punto), perde anche Bolmaro per infortunio e vede sfumare le speranze di rimonta. Mirotic prova a tenere viva Milano, ma Trento non trema. Niang e Cale chiudono i giochi nel finale, sigillando un successo storico. Suona la sirena: la Dolomiti Energia Trentino è campione! Per la prima volta nella sua storia, il club alza al cielo la Coppa Italia, scrivendo una pagina indimenticabile del basket italiano.

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