Sonego lotta ma non basta: Schoolkate vince la maratona all’US Open

Lo US Open continua a essere un torneo stregato per Lorenzo Sonego, che ancora una volta non riesce a superare il secondo turno. L’azzurro è stato eliminato già all’esordio da Tristan Schoolkate, australiano classe 2000, al termine di una vera maratona: 6-3 7-6 1-6 1-6 7-6 il punteggio dopo 4 ore e 24 minuti di grande intensità sul Campo 12 di Flushing Meadows.
Il match è stato un susseguirsi di colpi di scena. Schoolkate è partito con decisione, strappando subito il servizio a Sonego nel quarto game e piazzando un parziale di 12 punti a 1 che gli ha spianato la strada verso il 6-3. Molto più equilibrato il secondo set, caratterizzato da palle break annullate da entrambe le parti: tre da Sonego sul 4-4 e due set point cancellati dall’australiano sul 5-6. Al tie-break, però, è stato ancora Schoolkate ad alzare il livello, imponendosi 10-8 e portandosi avanti di due set.
Quando sembrava tutto compromesso, Sonego ha reagito con orgoglio. L’azzurro ha dominato la terza e la quarta frazione, entrambe vinte 6-1, approfittando di un lungo passaggio a vuoto dell’avversario. La sfida è così approdata al quinto set, dove l’equilibrio è tornato a regnare. Schoolkate ha mancato un primo match point sul 6-5, ma nel super tie-break non ha tremato e si è imposto 10-5, conquistando l’accesso al secondo turno contro Alexander Bublik.
Per Sonego, invece, si tratta di un’altra uscita amara in uno Slam che continua a non regalargli soddisfazioni.
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