Sinner travolge Ruud con un match perfetto: sfiderà Paul in semifinale a Roma

Sinner travolge Ruud e sfiderà Paul in semifinale. Alcaraz-Musetti nell’altra parte del tabellone: l’Italia sogna una finale tutta azzurra.
Il tennis sa essere anche molto spietato, e ieri sera lo ha dimostrato senza pietà. Sul campo principale del Foro Italico, Jannik Sinner ha travolto Casper Ruud con una prestazione impeccabile, chiudendo l’ultimo quarto di finale degli Internazionali d’Italia con un netto 6-0 6-1 in appena un’ora e tre minuti.
Il norvegese, numero 7 del mondo e fresco vincitore del Masters 1000 di Madrid, è riuscito a strappare solo un game dopo 47 minuti di gioco, accolto da un’ovazione del Centrale. Una sfida senza storia, una vera lezione di tennis da parte del numero 1 del mondo, che venerdì affronterà in semifinale l’americano Tommy Paul non prima delle 20:30.
Dall’altra parte del tabellone, la sfida è tra Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti. È la prima volta nell’Era Open che due italiani approdano in semifinale a Roma: il sogno di una finale tutta azzurra è più vivo che mai.
Per Sinner si tratta della vittoria più netta della carriera: mai prima d’ora aveva lasciato solo un game al suo avversario. Un segnale di forza inequivocabile contro uno dei giocatori più in forma del circuito, specialista della terra rossa e già campione quest’anno a Madrid — il successo più importante della carriera di Ruud finora.
Una risposta chiara, per chiunque avesse dubbi sulle condizioni fisiche e sulle ambizioni di Jannik dopo il forfait di Madrid. Oggi, più che mai, il numero 1 del mondo fa paura.










