Nations League: l’Italia vola alle Final Eight. Contro il Belgio è nona vittoria su nove

Grazie al successo della Serbia sulla Repubblica Ceca, le azzurre di Velasco erano già certe della qualificazione. Il 3-0 finale ha poi suggellato una prestazione senza eguali.
La qualificazione alla fase finale della Nations League è arrivata ancor prima di scendere in campo contro il Belgio, grazie al successo della Serbia sulla Repubblica Ceca nel primo pomeriggio. Con quel risultato, infatti, le azzurre di Julio Velasco sono diventate matematicamente irraggiungibili dalla nona in classifica, assicurandosi così un posto tra le Final Eight del torneo – già vinto dall’Italia nel 2024.
Nonostante la qualificazione già in tasca, la squadra non ha abbassato la guardia e ha dominato il primo incontro della terza settimana ad Apeldoorn (Olanda), superando il Belgio con un netto 3-0. Una prestazione che ha confermato lo stato di forma della Nazionale, ora a quota nove vittorie su nove incontri in questa VNL.
Velasco ha scelto di partire con la formazione tipo: sei su sette sono le titolari designate per le Olimpiadi di Parigi. In campo Orro in regia e Egonu come opposto, De Gennaro libero, Danesi e Fahr al centro, Sylla e Degradi in banda.
Nel primo set, l’Italia ha preso subito il largo fino al 14-9, ma il Belgio è riuscito a rientrare sul 17 pari. A quel punto le azzurre hanno accelerato nuovamente, trascinate dai punti di capitan Danesi (6 nel set) e di Egonu (7), chiudendo il parziale 25-19.
Nel secondo set il divario si è fatto ancora più netto. Sul 16-10 Velasco ha effettuato il doppio cambio, inserendo Antropova e Cambi al posto di Egonu e Orro. Il ritmo dell’Italia non è calato, anzi: Antropova e Degradi hanno spinto le azzurre fino al 25-15, firmando insieme gli ultimi quattro punti. Antropova chiuderà poi come miglior realizzatrice azzurra con 11 punti.
Nel terzo set, Velasco ha confermato la formazione che aveva concluso il parziale precedente, lasciando a riposo Egonu e Orro. Spazio anche per Giovannini e Nervini in banda, e per Fersino nel ruolo di libero nel finale.
Una prova solida e convincente per l’Italia, che domani – sempre alle ore 17 – tornerà in campo per sfidare la Serbia.
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