Napoli, Lukaku non si opera: niente Champions e campionato in bilico

Lukaku rinuncia all’operazione dopo i consulti medici e sceglie la terapia conservativa. Il Napoli valuta di sostituirlo e lasciarlo fuori dalla lista Champions.

Per il Napoli si tratta di un colpo durissimo. L’infortunio di Romelu Lukaku non è solo grave sul piano medico – lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra – ma pesa anche sull’equilibrio tecnico della squadra di Antonio Conte. L’attaccante belga era il riferimento offensivo del progetto, e oggi il reparto si ritrova affidato al neo arrivato Lucca, che però non sembra ancora pronto per un ruolo da protagonista.

Intanto il club lavora al mercato per trovare un sostituto. Il nome in cima alla lista resta Hojlund, ma non è l’unica opzione. Sullo sfondo c’è anche il futuro dello stesso Lukaku, con il dilemma legato all’inserimento nelle liste di Champions League e Serie A. Il suo rientro è previsto solo nel 2026 e, al momento, sembra inevitabile lasciarlo fuori almeno fino a gennaio, quando le liste potranno essere aggiornate.

Dopo un confronto con il dottor Canonico, responsabile dello staff medico azzurro, e con lo staff della Nazionale belga, Lukaku ha deciso di non sottoporsi a intervento chirurgico. Il timore è quello di allungare ulteriormente i tempi di recupero. Per questo l’ex attaccante di Inter e Roma ha scelto la terapia conservativa, pur con i dubbi legati alla reale efficacia rispetto a un’operazione. Una decisione presa anche pensando al Mondiale, appuntamento che Lukaku non vuole rischiare di perdere.

Il belga spera di ridurre i tempi e di poter tornare in campo già a gennaio, motivo per cui chiede di non essere escluso definitivamente dalle liste. Ma la dirigenza del Napoli ha un’altra visione: spazio al suo sostituto, almeno in Champions, con la possibilità di reintegrare Lukaku solo nella sessione invernale.

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