Mikaela Shiffrin sorprende tutti: salta il Gigante per paura, ma gareggerà in combinata con Breezy Johnson

Dopo la caduta a Killington a fine novembre, la campionessa in carica si è fermata. Gareggerà comunque in combinata a squadre con Johnson.
Mikaela Shiffrin ha annunciato, con un lungo post sui social, che non prenderà parte al gigante dei Mondiali di Saalbach in programma giovedì. La caduta di fine novembre a Killington, mentre inseguiva la sua 100ª vittoria in Coppa del Mondo, ha lasciato segni non solo sul fisico (una profonda ferita all’addome l’ha tenuta fuori per due mesi) ma anche nella mente. Nonostante il rientro nello slalom di Courchevel, chiuso al decimo posto, il blocco mentale in gigante persiste. “Ho investito tutte le mie energie per tornare competitiva in gigante e iniziare i miei Mondiali giovedì – ha scritto Shiffrin, che in questa stagione ha già rinunciato a superG e discesa – ma la realtà è che non ci sono ancora. Sto affrontando ostacoli mentali che mi impediscono di gareggiare con l’intensità necessaria”. Campionessa del mondo in carica nella disciplina dopo l’oro di Courchevel-Méribel nel 2022, Shiffrin non si aspettava di vivere una tale difficoltà psicologica: “Pensavo che la mia passione e la voglia di competere mi avrebbero aiutata a superare queste barriere, ma non è così. È stato straziante rendermi conto di quanta paura provo in una disciplina che fino a due mesi fa amavo”. Un compagno di squadra le ha consigliato di continuare a provarci, e così farà: “Ora che è chiaro che il gigante non è ancora a posto, ho l’opportunità di unirmi ai miei compagni nella combinata a squadre”. Dopo aver rifiutato l’invito di Lindsey Vonn, Shiffrin ha deciso di partecipare alla gara a squadre di domani insieme a Breezy Johnson, fresca campionessa del mondo di discesa. La Vonn, che gareggerà con AJ Hurt, ha commentato sui social: “Sostengo sempre la mia squadra, ma almeno ora è chiaro che non è stata una mia scelta”. L’invito di Johnson è arrivato dopo la sua sorprendente vittoria nella discesa: “Mi ha detto: ‘Se vuoi fare la combinata a squadre, sarei onorata di far coppia con te. Non per la medaglia, ma perché questo sport è divertente, e sarebbe bello chiudere il cerchio dopo tutti questi anni’”. Shiffrin e Johnson condividono un lungo passato insieme, dalle gare giovanili alla Whistler Cup e al Trofeo Topolino: “Siamo state compagne di stanza, avversarie, amiche. Il suo percorso è incredibile, conosce meglio di chiunque altro le sfide mentali di questo sport. Ha lottato con le unghie e con i denti, ed è diventata campionessa del mondo. La sua determinazione mi ha ispirato tantissimo”.
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