Mattia Furlani chiude alle ipotesi sui 100 metri: “Non voglio snaturare il mio percorso”

Il campione mondiale del salto in lungo, sia indoor che outdoor, chiarisce: “I 100 metri? Un percorso affascinante, ma non è la mia disciplina. Un atleta non deve mai snaturarsi.”
Mattia Furlani ha ricevuto lunedì a Roma il Collare d’Oro al merito sportivo 2025, la più alta onorificenza conferita dal CONI, a coronamento di una stagione eccezionale. Il giovane talento azzurro, campione del mondo sia indoor che outdoor nel salto in lungo, ha così suggellato un anno da protagonista assoluto, che lo ha consacrato non solo come icona dell’atletica italiana, ma anche come uno dei principali sportivi del panorama nazionale.
Dopo la cerimonia di premiazione Furlani ha risposto ad alcune domande dei giornalisti, tornando sul tema delle gare di velocità pura. L’atleta ha ammesso di essere sempre stato affascinato dai 100 metri, ma ha voluto chiarire che non ha alcuna intenzione di dedicarsi a quella distanza in futuro. “Resterò sempre e solo un saltatore in lungo”, ha spiegato, precisando che potrà eventualmente cimentarsi in prove di velocità solo come allenamento o divertimento personale. Ha infine ribadito il suo pensiero con parole chiare: “I 100 metri? Sarà un percorso bello, ma non è la mia specialità. Gli atleti non vanno snaturati.”










