Lotito: “Gli acquisti li decido io. Arbitri? La Lazio ha perso 8-9 punti reali”

Al termine delle celebrazioni per i 126 anni della Lazio, il presidente Claudio Lotito è tornato a parlare pubblicamente affrontando due temi centrali: il mercato biancoceleste e le recenti polemiche arbitrali. Dichiarazioni forti e senza filtri quelle rilasciate a Lalaziosiamonoi.it.

Mercato: “I giocatori scelgono, ma comando io”

Sulla possibilità di nuovi acquisti, Lotito è stato netto:
«Arriverà chi deciderò io, punto. I due giocatori di cui parlate sono stati contattati, ma non hanno voluto venire alla Lazio. Hanno detto chiaramente: “No grazie, non ci interessa”».

Poi il presidente ha ridimensionato anche alcuni nomi accostati al club:
«Raspadori chi è, Maradona? Non ha mai dimostrato nulla. Vedremo se il nostro giocatore sarà migliore di lui. Per Greenwood ho fatto il possibile, ma ha scelto la Francia. E sapete perché? Anche per colpa dell’ambiente: quando si crea tutto questo caos, è normale che qualcuno preferisca una realtà più tranquilla».

Arbitraggio e sistema: “Persi 8-9 punti”

Non poteva mancare un riferimento alle decisioni arbitrali delle ultime settimane, con particolare attenzione alla direzione di gara di Sozza. Lotito ha però chiarito di non voler attaccare il singolo:
«Non commento gli arbitri, registro solo i fatti. La Lazio ha perso almeno 8-9 punti reali. Ma non è solo un problema nostro: il sistema, così com’è, non è più credibile».

Il presidente ha poi ampliato il discorso a tutto il movimento:
«Sto facendo una battaglia che va oltre la Lazio. Qui è in gioco la credibilità del sistema calcio. Deve essere equo e funzionare per tutti. Se quei punti mancati impediranno alla Lazio di andare in Europa, chi ne risponderà? Pago io? Chi paga?».

Parole che confermano un clima teso attorno all’ambiente biancoceleste, con Lotito deciso a non arretrare né sul mercato né sul fronte istituzionale.

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