Le Parole di Ivan Juric dopo la travolgente partita contro il PSG

L’Atalanta torna da Parigi con una sconfitta netta (0-4) contro i campioni d’Europa del PSG, in una serata complicata fin dai primi minuti. Ivan Juric non si nasconde e analizza lucidamente la prestazione dei suoi:
“La differenza è stata enorme. Abbiamo fatto molto bene dopo il primo gol, ma è chiaro che loro sono a un livello troppo superiore rispetto a noi. Le assenze di Ederson, Kolasinac, Lookman e Scamacca hanno pesato tanto. Da questa gara però prendo un sacco di spunti positivi, ho visto giocatori che possono giocare a questo livello. Con il tempo e con il recupero degli infortunati torneremo competitivi.”
A Sky Sport, il tecnico croato ha ribadito:
“Da questa partita prendo un sacco di cose positive: ho visto calciatori in grado di competere a questo livello.”
Analisi tattica
Juric ha spiegato anche la scelta del sistema di gioco:
“Li abbiamo analizzati bene. Abbiamo visto che chi contro di loro gioca dietro perde sempre male. Le uniche squadre che hanno fatto bene sono quelle che li hanno pressati alti.”
La partita
Il debutto europeo della Dea è stato shock: dopo appena tre minuti il PSG è passato in vantaggio con Marquinhos, bravo a rubare palla e chiudere l’azione con freddezza. Da quel momento, Carnesecchi si è eretto a protagonista, parando anche un rigore a Barcola e limitando un passivo che poteva essere più pesante.
Nonostante qualche occasione con Kossounou e Pasalic, la squadra bergamasca ha subito la qualità devastante dei parigini. Kvaratskhelia ha raddoppiato al 39’, mentre nella ripresa sono arrivate le reti di Mendes e Ramos, per un 4-0 che riflette la differenza di valori in campo.
Le scelte di formazione
Juric, privo di uomini chiave come Lookman, Ederson e Scamacca, ha deciso di schierare dal primo minuto Bernasconi, al debutto in Champions dopo pochi minuti giocati in campionato, e un attacco senza centravanti di ruolo con Pasalic dietro De Ketelaere e Maldini.
Luis Enrique, dall’altra parte, ha confermato il solito 4-3-3 con Kvaratskhelia e Barcola larghi, affidandosi anche al giovane Mayulu. Per il PSG è stato il ritorno in grande stile dopo il trionfo europeo della scorsa stagione, con la chiara ambizione di arrivare fino alla finale di Budapest del 30 maggio.
Conclusione
Per l’Atalanta una serata dura ma non priva di spunti positivi, come ha voluto sottolineare Juric. La speranza è che con il recupero degli infortunati la Dea possa tornare a competere anche a livello europeo, con la grinta e la mentalità che hanno sempre contraddistinto il club bergamasco.
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