Larissa Iapichino vince l’Ultimate Championship di Budapest nel lungo

Larissa Iapichino ha conquistato la vittoria all’Ultimate Championship di Budapest nel salto in lungo, confermandosi tra le migliori atlete mondiali della specialità. La gara, disputata venerdì 11 settembre 2026, ha visto l’azzurra dominare sin dal primo turno con un salto da 6,90 metri che le ha consentito di mantenere saldamente la testa della classifica fino al traguardo finale.

La gara, caratterizzata da un innovativo formato a eliminazione, ha progressivamente ridotto il numero delle atlete in gara. Dopo i primi due turni sono state eliminate le concorrenti con le misure peggiori, tra cui la statunitense Monae’ Nichols.

Il podio dell’Ultimate Championship

Accanto a Iapichino sul podio di Budapest si sono piazzate due formidabili avversarie. La britannica Jazmin Sawyers ha conquistato la medaglia d’argento con un salto da 6,78 metri, mentre l’americana Alyssa Jones ha chiuso in terza posizione con 6,77 metri. Completa la top four la francese Hilary Kpatcha, ferma a 6,73 metri.

Una stagione straordinaria per l’azzurra

Il successo di Budapest rappresenta l’apice di una stagione eccezionale per l’atleta delle Fiamme Oro. La vittoria le consente di incassare un premio di 150mila dollari, riconoscimento economico significativo per la prestazione di alto livello fornita. Prima del trionfo ungherese, Iapichino aveva già collezionato risultati di prestigio: l’argento ai Mondiali indoor di Torun, il record italiano stabilito a Eugene e il titolo europeo della specialità.

L’Ultimate Championship di World Athletics

Questo successo arriva in occasione della prima edizione dell’Ultimate Championship, la nuova competizione biennale organizzata da World Athletics. L’evento rappresenta un format innovativo nel panorama dell’atletica leggera mondiale, offrendo alle migliori atlete l’opportunità di confrontarsi in una gara dal format particolare e particolarmente spettacolare.

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