La rivincita di Ghiotto trascina l’Italia: con Giovannini e Malfatti ecco i nuovi leoni d’oro del ghiaccio

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità: ecco chi sono i tre protagonisti azzurri della storica impresa.
La storia si ripete, vent’anni dopo. Da Torino 2006 a Milano-Cortina 2026, l’Italia torna sul tetto olimpico nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità. Se allora furono Enrico Fabris, Matteo Anesi e Ippolito Sanfratello a scrivere una pagina indimenticabile, oggi il testimone passa a Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Sono loro i nuovi “uomini jet” azzurri, protagonisti della nona sinfonia d’oro italiana in questi Giochi. Il percorso verso il trionfo è stato netto e autoritario. Nei quarti di finale arriva il miglior tempo assoluto, con l’Olanda battuta nettamente. In finale, contro gli Stati Uniti, gli azzurri dominano con uno straordinario margine di 4”51. Una superiorità tecnica e mentale che certifica tre anni di dominio internazionale: già campioni del mondo e d’Europa, i tre italiani completano l’opera conquistando anche l’oro olimpico, il sigillo più prestigioso.
Classe 1993, veneto, Ghiotto è il punto di riferimento del gruppo. Bronzo nei 10.000 metri a Pechino 2022, nel gennaio 2025 ha firmato il record del mondo sulla distanza in 12:25.692, migliorando il primato dello svedese Nils van der Poel. Tra il 2023 e il 2025 ha conquistato tre titoli mondiali consecutivi nei 10.000 metri, costruendo un palmarès di assoluto prestigio. L’oro olimpico nell’inseguimento a squadre rappresenta l’ennesimo tassello di una carriera straordinaria.
Trentino, classe 1993, Giovannini è esperienza e potenza allo stato puro. Esploso già nel 2013 con due ori, un argento e un bronzo ai Mondiali juniores, a livello senior ha conquistato il titolo iridato nell’inseguimento a squadre a Calgary 2024 e quello nella mass start a Hamar 2025. Specialista delle partenze in linea, è considerato uno dei favoriti anche nelle prove individuali di Milano-Cortina 2026. Nel suo palmarès figurano inoltre un argento europeo e due Coppe del Mondo consecutive tra il 2024 e il 2025.
Nato il 31 dicembre 1994, anche lui trentino, Malfatti è uno dei migliori interpreti mondiali dell’inseguimento a squadre. Alla Speed Skating Arena di Rho ha confermato tutta la sua solidità, contribuendo in modo decisivo al trionfo. Con Ghiotto e Giovannini aveva già conquistato oro e argento ai Mondiali di Calgary 2024 e Hamar 2025, oltre al titolo europeo nel 2026. Nel dicembre 2023, a Stavanger, ha centrato anche la sua prima top-3 individuale in Coppa del Mondo nei 10.000 metri, chiudendo terzo.
Tre talenti diversi ma complementari, uniti da tecnica, resistenza e spirito di squadra. Vent’anni dopo Torino, l’Italia del pattinaggio di velocità torna a volare e lo fa con tre campioni che hanno trasformato la continuità di risultati in leggenda olimpica.
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