Jorge Martin rischia un lungo stop: attesa di tre mesi per il ritorno in pista

Dopo il grave incidente in Qatar, il campione del mondo è ancora ricoverato con uno pneumotorace e 11 costole fratturate. I medici ipotizzano almeno tre mesi di stop prima del ritorno in pista.
La sentenza sembra essere perentoria: Tre mesi di stop per Jorge Martin. Il campione del mondo in carica, protagonista di un terrificante incidente nel Gran Premio del Qatar, è tuttora ricoverato all’Hamad General Hospital di Doha. All’esordio stagionale in sella all’Aprilia, Martin è scivolato su un cordolo nel corso del 14° giro, venendo poi colpito da Fabio Di Giannantonio, del tutto incolpevole nella dinamica. Le conseguenze dell’impatto sono state gravissime: pneumotorace, frattura di 11 costole e numerose contusioni diffuse su tutto il corpo. Fortunatamente, gli ultimi aggiornamenti medici escludono danni a livello cerebrale e alla colonna vertebrale. Tuttavia, il recupero del pilota spagnolo si prospetta lungo e delicato. I medici stanno monitorando attentamente il drenaggio posizionato sul fianco destro, che potrebbe essere rimosso nel giro di una settimana — ma non si esclude un’attesa più lunga. Fino ad allora, Martin resterà ricoverato in Qatar. L’intenzione della famiglia e della compagna è di riportarlo quanto prima in Spagna, dove potrà proseguire le cure sotto la supervisione del suo staff medico personale. Ma qui si apre un’altra incognita: con 11 costole fratturate, prendere un volo aereo potrebbe non essere possibile prima di almeno 2-3 settimane. Considerata la gravità dell’infortunio e il già compromesso inizio di stagione, cresce il fronte di chi invita alla cautela, suggerendo un recupero senza fretta. Anche uno dei medici di riferimento del paddock MotoGP ha sottolineato che Martin resterà ai box per almeno tre mesi, in attesa di ulteriori valutazioni sulle sue condizioni.
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