Jannik Sinner batte Medvedev a Indian Wells: primo titolo del 2026 per l’azzurro

Sinner conquista Indian Wells e diventa il terzo di sempre a vincere tutti i grandi tornei sul cemento, insieme a Federer e Djokovic.
Jannik Sinner conquista Indian Wells e si prende simbolicamente gli “Oscar del cemento”. Nella notte delle celebri statuette di Hollywood, l’azzurro entra nella storia diventando il terzo tennista di sempre a vincere tutti i grandi tornei sul cemento – Masters 1000, Australian Open, US Open e ATP Finals – raggiungendo Novak Djokovic e Roger Federer. Il dato ancora più straordinario è l’età: Sinner è il più giovane di sempre a centrare questo traguardo.
Il successo arriva al termine di una finale molto intensa contro un ritrovato Daniil Medvedev, capace in semifinale di eliminare il numero uno del mondo Carlos Alcaraz. Il match si chiude con il punteggio di 7-6(6) 7-6(4) dopo un’ora e 55 minuti di gioco sotto i 34 gradi del deserto californiano. A fine partita Sinner dedica il suo 25° titolo ATP all’amico Kimi Antonelli, vincitore nello stesso weekend del Gran Premio di Formula 1 in Cina.
Per l’azzurro si tratta del primo titolo del 2026, arrivato dopo la semifinale agli Australian Open persa contro Djokovic e i quarti a Doha contro Mensik. A Indian Wells Sinner ha costruito il suo trionfo senza perdere set contro Svrčina, Shapovalov, Fonseca, Tien, Zverev e lo stesso Medvedev. Il russo, alla terza finale persa nel torneo californiano, torna comunque in top 10 dopo un 2025 complicato.
La finale è stata molto tattica e senza break. Il primo set si decide al tie-break su un errore di diritto di Medvedev. Nel secondo Sinner va sotto 0-4 nel tie-break, ma reagisce con sette punti consecutivi che gli consegnano il titolo. Ora lo sguardo è già rivolto al Masters 1000 di Miami, secondo appuntamento del Sunshine Double e torneo già vinto dall’azzurro nel 2024.
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