Italia-Belgio, Mancini torna in panchina: esordio in Nations League

Roberto Mancini torna sulla panchina azzurra per l’esordio in Nations League contro il Belgio. Appuntamento all’Olimpico di Roma venerdì 25 settembre alle 20:45, con diretta su Rai 1.

Torna oggi, venerdì 25 settembre, la Nazionale italiana di calcio, che inaugura il proprio cammino nella Nations League 2026/27 con il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra.

Per il tecnico di Jesi si tratta della seconda esperienza da commissario tecnico, a oltre otto anni dal primo esordio del 28 maggio 2018 a San Gallo contro l’Arabia Saudita.

La sfida contro il Belgio, valida per la prima giornata del Gruppo A1, si disputerà alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, con diretta televisiva su Rai 1.

Un ritorno carico di significato

Mancini raccoglie un’Italia reduce dalla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali, dopo la sconfitta contro la Bosnia-Erzegovina a Zenica.

La nuova gestione azzurra riparte quindi dalla necessità di ricostruire fiducia, identità e continuità di risultati, cercando di valorizzare una nuova generazione di calciatori.

Il capitano Gianluigi Donnarumma rappresenta uno dei principali punti di riferimento della squadra, chiamata a reagire dopo le delusioni degli ultimi anni.

La rosa e i giovani talenti

Per questo nuovo ciclo, Mancini ha inizialmente convocato 34 calciatori, di cui nove alla prima chiamata in Nazionale maggiore.

Tra le novità spicca Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari classe 2006, candidato a partire titolare già nella sfida contro il Belgio.

Il nuovo commissario tecnico ha scelto di affiancare ai giocatori più esperti diversi giovani emergenti, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva anche in prospettiva futura.

Tra i debuttanti figurano inoltre Michael Kayode, Issa Doumbia, Daniele Ghilardi, Antonio Vergara e Mohamed Ali Zoma.

Rispetto alla lista iniziale, Federico Dimarco e Bryan Cristante hanno dovuto rinunciare alla convocazione, sostituiti rispettivamente da Matteo Ruggeri e Samuele Ricci.

Le probabili formazioni

L’Italia dovrebbe schierarsi con il 4-3-3, modulo già utilizzato da Mancini durante la sua prima esperienza sulla panchina azzurra.

Donnarumma sarà il riferimento tra i pali, con Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori candidati a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio a Barella, Romano e Tonali, mentre in attacco Pio Esposito dovrebbe essere affiancato da Kean e uno tra Cambiaghi e Zaniolo.

Il Belgio di Mark van Bommel dovrebbe rispondere con il 4-2-3-1: Lammens in porta, Castagne, De Winter, Debast e De Cuyper in difesa; Tielemans e Lavia a centrocampo, con Godts, Lukebakio e De Bruyne alle spalle di De Ketelaere.

Le scelte definitive saranno comunicate attraverso le formazioni ufficiali prima del calcio d’inizio.

La filosofia di Mancini e gli obiettivi

Il ritorno di Mancini rappresenta l’inizio di un nuovo percorso tecnico per la Nazionale.

L’allenatore punta a ritrovare un’identità di gioco riconoscibile, valorizzando il talento dei giovani senza rinunciare all’esperienza dei giocatori che hanno già fatto parte del gruppo azzurro.

Sul piano tattico, il ritorno al 4-3-3 potrebbe rappresentare un primo passo verso la costruzione di una squadra capace di sviluppare il gioco attraverso il possesso palla e la qualità del centrocampo.

La sfida contro il Belgio sarà quindi il primo banco di prova per valutare le nuove soluzioni tecniche e tattiche.

Il calendario dell’Italia in Nations League

La partita contro il Belgio apre un ciclo di quattro incontri in undici giorni.

Dopo l’esordio all’Olimpico, gli azzurri affronteranno la Turchia il 28 settembre a Bursa, per poi sfidare la Francia di Zinedine Zidane il 2 ottobre allo Stade de France di Saint-Denis.

Il primo ciclo di impegni si concluderà il 5 ottobre al Dall’Ara di Bologna, con la seconda sfida contro la Turchia.

L’Italia è inserita nel Gruppo A1 della Lega A, insieme a Belgio, Francia e Turchia.

Le prime due classificate accederanno ai quarti di finale, in programma a marzo 2027, con l’obiettivo di conquistare successivamente un posto nelle Finals della competizione.

Per Mancini e gli azzurri, la Nations League rappresenta quindi la prima occasione per avviare un nuovo percorso e riportare entusiasmo intorno alla Nazionale.

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