Jannik Sinner continua la sua corsa senza freni e amplia ulteriormente il distacco sugli avversari, sfruttando anche l’assenza forzata di Carlos Alcaraz. Il tennista italiano, grazie a una serie impressionante di risultati, consolida la propria leadership mondiale e rende sempre più difficile la rincorsa degli inseguitori.
Il successo nei cinque Masters 1000 consecutivi rappresenta un traguardo storico e consente a Sinner di rafforzare la propria posizione in vetta al ranking ATP. L’altoatesino raggiunge così le 70 settimane da numero uno del mondo, salendo a quota 14.350 punti. Il vantaggio sul diretto rivale Alcaraz si amplia fino a 1.390 punti, con lo spagnolo fermo a 12.960.
La situazione per Alcaraz si complica ulteriormente a causa dell’infortunio al polso che lo costringerà a saltare appuntamenti fondamentali. Dopo aver già annunciato il forfait agli Internazionali di Roma e al Roland Garros, lo spagnolo è destinato a perdere circa 3.000 punti, considerando i successi ottenuti in questi tornei nella stagione precedente.
Di conseguenza, dopo Roma scenderà intorno agli 11.950 punti, mentre dopo il Roland Garros potrebbe fermarsi a circa 9.950, riducendo drasticamente le possibilità di riavvicinarsi alla vetta.
Nonostante resti saldamente davanti al numero tre del mondo, Alexander Zverev (attualmente distante con poco più di 5.800 punti), il vero problema per Alcaraz è rappresentato dal ritmo impressionante di Sinner. L’azzurro sembra infatti aver preso il largo in maniera significativa, costruendo un vantaggio che potrebbe rivelarsi difficile da colmare nel breve periodo.
Anche per un talento straordinario come lo spagnolo, la rincorsa al numero uno rischia di diventare una missione estremamente complessa.