IL DERBY DI ROMA ALLE 12:30

La scelta dell’orario mattutino per il Derby della Capitale non è casuale. Il calcio d’inizio fissato per domenica 21 settembre alle ore 12:30 risponde infatti a precise esigenze di ordine pubblico, maturate a seguito degli episodi di violenza registrati durante l’ultimo derby serale disputato lo scorso 13 aprile.

In quell’occasione, Roma fu teatro di pesanti disordini: le zone di Piazzale Ponte Milvio, Piazza Mancini e l’area del Flaminio si trasformarono in un vero e proprio campo di battaglia. Vi furono scontri tra opposte tifoserie, danneggiamenti e numerosi attacchi mirati contro le forze dell’ordine, che portarono al ferimento di ben 24 agenti, tra cui due gravi: uno con lesione spinale (45 giorni di prognosi) e un altro costretto a intervento chirurgico per frattura al polso. Oltre ai feriti, si contarono anche gravi danni all’arredo urbano e il blocco della viabilità per i residenti in più quartieri.

Alla luce di quei fatti, il Viminale ha espresso una condanna netta, con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che definì gli episodi come «comportamenti indegni e inaccettabili», preannunciando un giro di vite sugli orari serali per gli incontri classificati come ad alto rischio. E il derby Lazio – Roma, per ragioni storiche e ambientali, rientra pienamente in questa categoria.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha già avviato la procedura di valutazione, con forte orientamento verso l’anticipo del match alle 12:30, una fascia oraria ritenuta più sicura e gestibile per il dispositivo di sicurezza. A supportare questa decisione contribuisce anche la particolare struttura del calendario: la Roma anticiperà la sua gara di Europa League a mercoledì 23 settembre, evitando così sovrapposizioni critiche con il match domenicale.

L’ufficialità dell’orario è attesa entro il 5 settembre, quando seguiranno le riunioni tecniche con Prefettura, Questura, Comune di Roma e dirigenti delle due società per stabilire nel dettaglio l’organizzazione dei servizi di sicurezza e la gestione dei flussi delle due tifoserie.

L’obiettivo è evitare il ripetersi di situazioni già viste, garantendo una cornice di ordine pubblico all’altezza di una delle partite più sentite del campionato italiano.

Riconoscimento editoriale: Marco Iacobucci Epp / Shutterstock.com

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