Fiorentina in lutto: è morto Rocco Commisso all’età di 76 anni

Il club viola ha annunciato la morte del suo presidente Rocco Commisso a 76 anni, ricordandone in una nota ufficiale il lungo periodo di cure e l’amore profondo per la ACF Fiorentina.

Il mondo del calcio italiano piange Rocco Commisso. Il presidente della ACF Fiorentina è morto all’età di 76 anni dopo una lunga malattia. La notizia è stata comunicata dalla società viola con una nota ufficiale diffusa nella notte tra venerdì e sabato. «Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, insieme alla moglie Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa e alle sorelle Italia e Raffaelina, comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso», si legge nel comunicato del club. Nato il 25 novembre 1949 a Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria, Commisso era italiano di origine e naturalizzato statunitense. Imprenditore di successo, aveva acquisito la proprietà della Fiorentina nell’estate del 2019, diventando una figura centrale nella storia recente del club e lasciando un segno profondo per il suo legame con i colori viola.

Ecco il comunicato ufficiale della Fiorentina:

“Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa”.
“Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso”.
“Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste”.
“Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze”.
“‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini”.
“Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia”.
“La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui”.
“Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco”.
“Ci manchi e ci mancherai sempre”.
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