Federica Brignone, ritorno da applausi: “Sono felice, ora devo ritrovare fiducia”

La fuoriclasse azzurra rientra alle competizioni con un solido sesto posto nel gigante di Plan de Corones. Successo per l’austriaca Scheib, mentre Brignone sorride al traguardo.

Federica Brignone è tornata alle gare e lo ha fatto nel modo che più le appartiene: con carattere, solidità e segnali subito incoraggianti. Nel suo rientro ufficiale nello slalom gigante di Plan de Corones, la campionessa azzurra ha chiuso al sesto posto, un risultato che, in condizioni normali, potrebbe sembrare interlocutorio per una vincitrice della Coppa del Mondo. Ma il contesto rende questa prestazione tutt’altro che banale: Brignone è rientrata a tempo di record dopo un infortunio serio e complesso, mostrando progressi evidenti già tra la prima e la seconda manche.

Gara dopo gara, curva dopo curva, la valdostana ha dato l’impressione di ritrovare sicurezza e ritmo, migliorando sensibilmente nella seconda discesa e confermando di essere già in una condizione più che discreta. A imporsi è stata l’austriaca Scheib, mentre ai piedi del podio ha chiuso Mikaela Shiffrin, quarta e ancora leader della classifica generale di Coppa del Mondo.

Al termine della prova, Brignone ha espresso tutta la sua soddisfazione senza nascondere le sensazioni positive provate al rientro: «Sono felice. Devo ritrovare fiducia e confidenza con la velocità: mi sono accorta che in alcune curve le facevo bene, poi però frenavo». Parole che raccontano un’atleta consapevole, lucida e determinata a ritrovare gradualmente i suoi migliori automatismi.

Il calendario ora prevede un breve stop dalle gare, ma nessuna battuta d’arresto nel lavoro. Brignone ha infatti annunciato che non ci sarà la trasferta in Repubblica Ceca e che tornerà ad allenarsi in Italia, a Cortina, con particolare attenzione a discesa libera e SuperG. Un percorso di avvicinamento che rende sempre più concreta la prospettiva delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il rientro è già stato più che positivo, il tempo per crescere non manca e le basi per stupire ancora sembrano tutte presenti.

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