Eurolega pronta alle vie legali contro NBA Europe: contatti avviati con club già affiliati

Sale lo scontro tra Eurolega e NBA Europe, con la lega europea pronta a ricorrere alle vie legali per i contatti avviati con club già legati da accordi decennali.
NBA Europe dovrebbe vedere la luce nell’autunno del 2027, ma il confronto con l’Eurolega per il controllo del basket nel Vecchio Continente è già entrato in una fase critica. La lega europea ha infatti annunciato la possibilità di ricorrere alle vie legali contro la NBA, accusata di aver avviato contatti con club già vincolati all’attuale massimo campionato continentale da accordi di lungo periodo.
Al centro del progetto NBA Europe ci sarebbe il Real Madrid, individuato come perno strategico della nuova competizione. Attorno al club spagnolo gravitano altre grandi piazze storiche del basket europeo come Barcellona, Milano, Atene e Istanbul, tutte realtà già stabilmente legate all’Eurolega tramite licenze pluriennali.
La situazione viene paragonata, in ambito europeo, a una sorta di “tampering” sul modello nordamericano: una pratica che la NBA stessa vieta espressamente e sanziona con grande severità quando una franchigia entra in contatto con giocatori o allenatori sotto contratto con altre squadre.
Per tutelarsi dalle possibili ingerenze della nascente NBA Europe, l’Eurolega ha fissato a giovedì 15 gennaio la scadenza per il rinnovo decennale delle licenze in essere, attualmente valide fino al 30 giugno. Una mossa pensata per blindare la struttura della competizione nel lungo periodo. Il Barcellona ha già ufficializzato la firma del nuovo accordo, mentre al momento restano fuori dal rinnovo Real Madrid, Fenerbahçe e Asvel Villeurbanne, mantenendo alta la tensione su uno scenario destinato a far discutere ancora a lungo.










