Non si placa il caso Donnarumma. La sfida di mercoledì tra PSG e Tottenham, in programma a Udine, passerà in secondo piano rispetto alla clamorosa esclusione del portiere azzurro dai piani del club parigino. Luis Enrique, già assente dalla lista per la Supercoppa Europea, ha confermato in conferenza stampa di non voler puntare su di lui per la nuova stagione: «Cercavamo un profilo di portiere diverso e sono arrivati Lucas Chevalier e Renato Marin», ha dichiarato con tono freddo e distaccato.
La decisione arriva nonostante Donnarumma abbia ancora un anno di contratto, ed è proprio qui che nasce la frattura: l’ex Milan ha rifiutato il rinnovo alle condizioni proposte, spingendo il PSG a voltare pagina per evitare un nuovo “caso Mbappé”. La reazione del giocatore è stata di forte delusione, mentre il suo agente, Enzo Raiola, ha annunciato possibili azioni legali per la gestione della vicenda e i danni d’immagine subiti.
Ora Donnarumma è ufficialmente sul mercato. Con un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione, non sarà semplice trovare un club disposto a soddisfare le sue richieste economiche e quelle del PSG, che per il cartellino chiede circa 50 milioni. Le prime manifestazioni di interesse sono arrivate dall’Inghilterra, ma il portiere avrebbe una sola vera destinazione in mente: il Manchester City. La prospettiva di lavorare con Pep Guardiola e sostituire Ederson, desideroso di cambiare aria da tempo, lo attira particolarmente.
Resta da capire se il club inglese sarà disposto ad accontentare non solo l’ingaggio richiesto dall’azzurro, ma anche le pretese economiche del PSG, considerando che il contratto del portiere scadrà a giugno 2026.
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