De Bruyne, infortunio grave: confermata la lesione al bicipite femorale. Tornerà nel 2026

Il belga del Napoli fermo per una lesione di alto grado: Conte valuta rinforzi a gennaio

I timori si sono trasformati in certezza: Kevin De Bruyne dovrà restare ai box per diversi mesi. Gli esami strumentali svolti al Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione di alto grado al bicipite femorale destro, un infortunio che terrà lontano dai campi il centrocampista belga fino all’inizio del 2026.

Il Napoli ha comunicato ufficialmente che il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo, ma i tempi di recupero sono lunghi e non permetteranno ad Antonio Conte di contare su di lui per il resto della stagione.

Emergenza a centrocampo: Conte costretto a cambiare assetto

Senza De Bruyne, Conte dovrà ripensare l’assetto tattico della squadra. Il tecnico valuterà se mantenere il modulo con quattro centrocampisti o tornare al più collaudato 4-3-3, in grado di garantire maggiore equilibrio e rotazioni più sostenibili.

Le opzioni attuali comprendono Anguissa, Lobotka, Gilmour, McTominay, Elmas e Vergara, ma la coperta è corta:

  • Elmas non è ancora pienamente recuperato;

  • Anguissa sarà impegnato in Coppa d’Africa tra dicembre e gennaio.

Per questo motivo, il Napoli valuta seriamente un intervento sul mercato invernale. Il nome più seguito dal direttore sportivo Giovanni Manna è quello di Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ritenuto il profilo ideale per rinforzare il centrocampo azzurro.

L’assenza di De Bruyne rappresenta un duro colpo per il Napoli di Conte, che dovrà trovare nuove soluzioni tattiche e caratteriali per restare competitivo su tutti i fronti.

Riconoscimento editoriale: ErreRoberto / Shutterstock.com