Chiesa prende contatto col Milan, ma c’è l’ostacolo dell’ingaggio. Ecco tutti i dettagli

L’attaccante e il suo agente Ramadani hanno bussato anche alla porta dei rossoneri. Su di lui ci sono anche Lazio e Napoli, dall’estero nessuna offerta irrinunciabile.
Ormai fuori dal progetto della Juventus e invitato sia dalla società sia da Thiago Motta a trovarsi una nuova squadra, Federico Chiesa si guarda intorno ma non vede molte squadre pronte ad accoglierlo. Di sicuro il suo valore non è in discussione, ma l’ingaggio attuale (cinque milioni più bonus) e le richieste per quello futuro (almeno sei), spaventano molto le pretendenti. Il suo agente Fali Ramadani ha bussato alla porta del Milan e della Roma per capire se era possibile intavolare una trattativa. Il club giallorosso, dopo aver acquistato Soulé, non apre alla possibilità di inserire in rosa anche il figlio d’arte, mentre il Diavolo, avrebbe la possibilità di ingaggiare un altro esterno (cedendo Saelemaekers), è frenato dall’incrinare gli equilibri dello spogliatoio con un altro stipendio uguale a quello di Leao. Hanno chiesto informazioni su Chiesa anche il Napoli e la Lazio ma pure in questo caso l’ingaggio è un ostacolo. Dall’estero per ora nessuna offerta irrinunciabile. La Juventus per il cartellino di Federico chiede 15-20 milioni, ma sa che, con il contratto dell’attaccante in scadenza nel 2025, non ha il coltello dalla parte del manico. Non convocandolo neppure per il match in famiglia di ieri e dichiarando che non rientra nel progetto, spera di forzare la mano alla sua uscita e, in caso di mancata cessione entro il 30 agosto, è pronta a non convocarlo fino alla riapertura del mercato a gennaio.










