Chiesa è sempre più lontano dalla Juventus: Motta lo ha escluso per l’amichevole col Brest

L’attaccante rimarrà a Torino ad allenarsi e non prenderà parte all’amichevole contro il Brest in programma questa sera. La Juve tenterà di cederlo fino alla fine del mercato per evitare di perderlo a zero nel 2025.
È ormai cosa evidente a tutti che la Juventus e Federico Chiesa sono sempre più distanti. Thiago Motta continua a fare le prove generali per l’inizio del campionato senza di lui, sia la scorsa settimana, nel debutto di Norimberga, sia oggi, nella seconda amichevole estiva. In giornata la squadra si dirigerà a Pescara per il test serale contro il Brest, ma il figlio d’arte resterà ad allenarsi a Torino assieme a Tiago Djalò, altro escluso e prossimo all’addio. Questa volta non è una questione di nozze e permessi matrimoniali accordati a Chiesa, e la motivazione non è nemmeno fisica. Chiesa, al rientro della squadra dalla Germania, si è unito comunque a Vlahovic e compagni e tutta la settimana ha lavorato con Thiago Motta, ma oggi non giocherà di nuovo. Il suo futuro in bianconero è sempre più a rischio e l’assenza a Pescara lo dimostra ulteriormente. I prossimi 27 giorni di mercato serviranno alla Juventus e a lui per trovare una soluzione. Le ipotesi di rinnovo sono sempre più difficili. Alla Continassa fino al 30 agosto proveranno a cedere Chiesa per evitare il rischio di perderlo nel 2025 a parametro zero. Le motivazioni contrattuali si intrecciano a quelle tecniche. Se la società punta a monetizzare l’uscita di Fede, Thiago Motta ha dato l’ok al sacrificio del 26enne ex Fiorentina. La Juventus insegue un assegno da 20 milioni per congedarsi da Chiesa. L’offerta giusta potrebbe arrivare dall’Inghilterra (Chelsea, Aston Villa, Tottenham), dove è stato di recente l’agente del giocatore.
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