Bonaventura dice addio al calcio: si ritira l’ex centrocampista di Atalanta, Milan, Fiorentina e Nazionale

A 36 anni Giacomo Bonaventura annuncia il ritiro dal calcio. Nell’ultima stagione ha giocato con l’Al-Shabab; in Serie A ha vestito le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina, collezionando anche 18 presenze con la Nazionale italiana.

Giacomo Bonaventura, da tutti meglio conosciuto come “Jack”,  dice addio al calcio giocato. A 36 anni il centrocampista ha deciso di chiudere la propria carriera da svincolato, dopo l’ultima stagione disputata con i sauditi dell’Al-Shabab. Un calciatore generoso e duttile, capace di alzare il livello della squadra anche nelle partite più complicate, qualità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più apprezzati del panorama italiano negli ultimi anni.

Nel corso della carriera Bonaventura ha vestito in Serie A le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina, collezionando anche 18 presenze con la Nazionale italiana. L’ex centrocampista ha annunciato la sua decisione con un messaggio pubblicato sui social: «Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile continuare a giocare e trascinarsi, rischi di non divertirti più e non ha senso. Quando ho iniziato a sentire questo, ho capito che era il momento di prendere questa decisione».

Ripercorrendo il suo cammino, Bonaventura ha ricordato con affetto le squadre che hanno segnato maggiormente la sua carriera: «La squadra in cui ho giocato di più è stata sicuramente il Milan. Sono rimasto sei anni ed è quella con cui ho disputato più partite, quella a cui sono più legato. Ma non posso non citare anche Atalanta e Fiorentina: ognuna di queste esperienze mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere».

Infine, Jack ha spiegato come vorrebbe essere ricordato dai tifosi: «Nel calcio basta stare fermo due settimane perché tutti si dimentichino di te. Io però spero di essere ricordato come un appassionato di questo sport, uno che ha lavorato tanto e ha sempre cercato di dare il massimo, senza scorciatoie. La soddisfazione più grande della mia carriera? Giocare con la maglia della Nazionale, il sogno di ogni ragazzo».

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