Berrettini e Arnaldi vincenti all’esordio in Coppa Davis, ko invece il doppio con Bolelli e Vavassori

Berrettini supera alla grande in due set Fonseca, mentre Arnaldi batte Monteiro in tre set: cadono invece Bolelli e Vavassori nel doppio contro Matos/Melo.

Lo aspettava da ben 653 giorni: il ritorno di Matteo Berrettini in maglia azzurra è dolce e in un’ora e 23 minuti batte il 18enne brasiliano Joao Fonseca, considerato da tanti un ottimo giocatore per il futuro, tanto che qualcuno lo ha definito il “piccolo Sinner”. L’Italia di Filippo Volandri parte bene e mette a segno il primo punto nella sfida contro il Brasile, valida per il girone di qualificazione a Bologna. Si tratta della quinta vittoria in singolare con l’Italia per Matteo, che non vinceva dalla partita in doppio in coppia con Fabio Fognini in semifinale col Canada, nel lontano ormai novembre 2022. Un match iniziato subito benissimo per Berrettini: 6-1 in 23 minuti con due break. Nel secondo il debuttante Fonseca, più sciolto, ha cercato di recuperare in extremis un break, sfruttando le prime palle break del suo match. Al tiebreak il brasiliano scappa via 4-0, Matteo recupera e chiude 7-5.

Nel secondo match in singolare, è Thiago Monteiro a provare a imporre il proprio gioco durante il primo set: il brasiliano è aggressivo e costringe spesso Matteo Arnaldi a correre per mantenere vivo lo scambio. Il sanremese soffre, ma non concede errori nei propri turni in battuta e la gara resta in totale equilibrio fino al 5-5. Nel momento più importante è l’azzurro a trovare l’accelerata decisiva: Arnaldi strappa il break del 7-5, sfruttando due errori consecutivi del brasiliano e vince così il primo set. Nel secondo set, il sanremese annulla due palle break e scappa poi sul 5-2, rubando il servizio a Monteiro. Sembra arrivato il momento di chiudere per l’azzurro, che invece crolla: il brasiliano pareggia 5-5, vincendo tre game consecutivi, e poi si prende il set con un perentorio 7-4 nel tie-break. È necessario quindi il terzo set. Arnaldi rischia subito di perdere il servizio, ma mantiene il turno in battuta: l’azzurro prova allora a passare al contrattacco, ma Monteiro gli annulla ben tre palle break sul 3-3. L’equilibrio regge quindi fino al 6-6, obbligando i due sfidanti a un decisivo tie-break: qui ad avere la meglio 7-5 è l’azzurro. Arnaldi vince così 7-5, in una partita in cui ha sofferto enormemente le accelerazioni di Monteiro, portando l’Italia sul 2-0 provvisorio contro il Brasile.

Il duo composto da Simone Bolelli e Andrea Vavassori scende in campo contro Rafael Matos e Marcelo Melo, con l’obiettivo di completare l’opera e chiudere il match d’esordio dell’Italia in questa Davis con un 3-0. La coppia azzurra annulla subito due palle break ai brasiliani nel game d’apertura del primo set, ma poi va male in quello successivo. Regna l’equilibrio e si arriva senza sorprese sul 6-6, con conseguente tie-break: qui a vincere 7-3 è il duo italiano, dopo il doppio fallo di Matos. Anche nel secondo set a dominare sono sempre le squadre in battuta: Matos e Melo provano ad accelerare, ma Bolelli e Vavassori tengono il ritmo e rispondono. Gli Azzurri hanno anche due palle break per portarsi in vantaggio nel settimo game, ma i sudamericani hanno la meglio. Come nella sfida tra Arnaldi e Monteiro, serve dunque il terzo set per trovare un vincitore anche nel doppio. Il duo azzurro annulla due palle break agli avversari nel terzo game e il match resta in equilibrio. Il bolognese e il torinese si vedono cancellare altri due match point dai brasiliani sul 5-4, perdendo poi il servizio per la prima volta nel corso della partita. Matos e Melo si portano avanti 6-5 nel momento più delicato e poi chiudono l’incontro con l’ultimo game in battuta. Una sconfitta che permette comunque all’Italia di vincere 2-1 il match d’esordio contro il Brasile e di conquistare il primo punto nel girone A, al pari del Belgio.