Basket, Roma rientra in LBA: approvato il passaggio del titolo da Cremona alla Capitale

La FIP ha approvato il trasferimento del titolo sportivo della Vanoli Cremona a un nuovo club romano: la Capitale torna così in LBA Serie A.

Roma si prepara a tornare protagonista nel basket che conta e il progetto legato a NBA Europe prende sempre più forma. La FIP ha infatti ufficializzato il via libera del Consiglio Federale al trasferimento della sede e del titolo sportivo della Vanoli Cremona nella Capitale. Di fatto, Cremona non prenderà parte alla stagione di LBA Serie A 2026/27 e il suo posto sarà occupato da un nuovo club romano.

Dietro l’operazione c’è la cordata internazionale guidata da Donnie Nelson, figura storica della NBA e figlio di Don Nelson, secondo coach più vincente della lega americana per numero di partite conquistate. L’obiettivo del progetto non sarebbe soltanto quello di riportare stabilmente Roma ai vertici del basket italiano, ma anche quello di inserirla nel nuovo scenario europeo che potrebbe nascere attorno a NBA Europe.

Secondo le indiscrezioni più accreditate, il nuovo club capitolino starebbe già lavorando per disputare non solo la prossima LBA, ma anche l’EuroCup 2026/27, competizione organizzata da Euroleague Basketball. Un passaggio strategico che permetterebbe a Roma di entrare subito nel circuito internazionale e di acquisire visibilità in vista dei futuri sviluppi del basket europeo.

Tra i nomi coinvolti nel progetto spiccherebbe anche quello di Luka Dončić, oggi uno dei volti più importanti della NBA. La presenza dello sloveno nella cordata rappresenterebbe un segnale fortissimo per tutto il movimento cestistico italiano.

Parallelamente resta vivo anche l’interesse di Paul Matiasic, che da tempo starebbe valutando un investimento nella Capitale. Sul tavolo ci sarebbe un’offerta da circa 5 milioni di euro per l’affitto del PalaEur, il Palazzo dello Sport da oltre 11 mila posti, destinato a diventare il possibile cuore del nuovo basket romano. Una struttura storica e strategica, da non confondere con il PalaTiziano, che potrebbe ospitare le grandi sfide europee del futuro.