L’ATP 500 di Tokyo prende il via mercoledì 30 settembre e proseguirà fino al 6 ottobre, ma il torneo giapponese perde uno dei protagonisti italiani prima dell’esordio. Lorenzo Musetti ha dato forfait a causa di una piccola frattura all’anulare della mano destra riportata durante un allenamento.
Il tennista azzurro ha annunciato il ritiro mostrando anche la radiografia dell’infortunio e spiegando di voler fare il possibile per recuperare in tempo per il Masters 1000 di Shanghai.
Musetti avrebbe dovuto affrontare al primo turno il britannico Arthur Fery. Il suo posto nel tabellone viene preso dal portoghese Jaime Faria.
Gli italiani ancora in corsa a Tokyo
Dopo il forfait di Musetti, l’Italia resta rappresentata da tre giocatori nel tabellone principale di singolare: Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini e Luciano Darderi.
Matteo Arnaldi debutta contro la wild card giapponese Rei Sakamoto. In caso di vittoria potrebbe affrontare al secondo turno Carlos Alcaraz, a condizione che lo spagnolo, testa di serie numero 1 e campione in carica, superi lo statunitense Alex Michelsen.
Matteo Berrettini apre invece il proprio torneo contro lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.
Impegno particolarmente difficile per Luciano Darderi, che al primo turno affronta il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 6 del torneo.
Bolelli e Vavassori teste di serie numero 1 nel doppio
Nel tabellone di doppio l’Italia può contare sulla coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori, accreditata della testa di serie numero 1.
I due azzurri esordiranno contro la coppia giapponese composta da Shintaro Mochizuki e Seita Watanabe, presente in tabellone grazie a una wild card.
Nel doppio sarà impegnato anche Luciano Darderi, che giocherà insieme all’argentino Tomás Martín Etcheverry.
L’Italia si presenta quindi a Tokyo con tre giocatori nel singolare e una presenza importante anche nel doppio, nonostante il forfait dell’ultimo momento di Musetti.
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