Addio a Michael “Sugar Ray” Richardson, ex leggenda della Virtus Bologna

Si è spento a 70 anni Michael “Sugar” Ray Richardson, talento immenso del basket mondiale e icona della Virtus Bologna, dopo una lunga lotta contro il cancro.

Michael “Sugar” Ray Richardson è stato uno dei più grandi talenti mai visti nella pallacanestro italiana. Ex stella NBA, quarta scelta assoluta al Draft del 1978 davanti persino a Larry Bird, ha vestito le maglie di Knicks, Warriors e Nets prima che la sua carriera negli Stati Uniti fosse interrotta dalla squalifica per uso di cocaina.

Dopo anni difficili e un percorso di riabilitazione, trovò una seconda possibilità in Italia grazie alla Virtus Bologna, che nel 1988 decise di puntare su di lui. Richardson conquistò subito il pubblico bolognese con talento e carisma, portando le “Vu Nere” a vincere due Coppe Italia e la Coppa delle Coppe 1989-90, firmando 29 punti nella finale contro il Real Madrid.

Il suo rapporto con Bologna durò tre stagioni, tra grandi prestazioni e momenti turbolenti, come la celebre rissa di Masnago nel 1990 o la successiva ricaduta nella droga che pose fine al suo contratto. Nonostante le ombre, “Sugar” rimase nel cuore dei tifosi, simbolo di genio e fragilità, capace di incantare i parquet italiani come pochi altri.

La sua scomparsa, a 70 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, lascia un grande vuoto nel mondo del basket.